lunedì 24 gennaio 2011

Slash si da al horror


Quando si parla di Sundance,la mente non porta di certo al chitarrista con i lunghi capelli neri e gli occhiali da solo a specchio.Ma l'ex chitarrista dei Guns n' Roses Slash (che come sappiamo è un grande appassionato di cinema),si è presentato al festival annunciano la sia nova società di produzione di film horror,la Slasher Filsms,in cui è partner con la Productions Scuout.
Si scopre che Slash (attualmente in tour con Ozzy Osbourne) non vuole solo spaventare i genitori degli adolescenti metallari,ma anche tutti coloro che vanno al cinema.


EW:Come è venuta fuori l'idea di entrare nella produzione di film horror?

SLASH:C'è sempre stata questa idea.Rob Eric della Productions Scout è un amico di mia moglie,e una notte siamo rimasti tutti svegli a parlare di film horror.Sono un appassionato di film horror da tutta la vita,e ho una conoscenza piuttosto ampia su di loro.Rob ha detto:"Si dovrebbe fare una nuova società per produrre film horror.Si potrebbe chiamare Slasher Films".Così abbiamo deciso di farlo!

EW:C'è qualche buco nel panorama dei film horror che vorreste cercare di colmare?

SLASH:Io sono cresciuto con grandi film horror.L'horror,quello vero,quello sofisticato e drammatico si è estinto negli anno 80.E ora ho perso anche l'interesse di andarli a vedere,perchè non sono più creativi.Si basa tutto sull'effetto shock.Quello che voglio fare è riportare l'attenzione sui personaggi,sul dramma,e far divertire con l'horror.Insomma,fare film horror con una certa profondità.

EW:Che tipo film stai sviluppando?

SLASH:Per ora abbiamo quattro copioni,e stiamo per iniziare la produzione .Il primo ha il titolo provvisorio di "Nothing to Fear" (Nulla da temere),che andrà in produzione quest anno.La storia è su di un demone,davvero ben scritta.In pratica racconta la storia di una famiglia timorata di Dio che per vari motivi si trasferisce in una piccola città del Kansas,Stull.Questa città però sembra essere una delle sette porte dell'inferno.E la famiglia non sa che sono stati attirati li per un sacrificio annuale (il Townfolk),da fare ad un demone che appare una volta all'anno per colmare la sua sete di sange,e non farlo andare su tutte le furie.
La cosa ironica è che Stull è una città reale,e ha davvero questa caratteristica di essere considerata una delle sette porte per l'inferno.Il Papa non voleva andarci.Ci ha provato,ma è stato spazzato via.
Abbiamo un altro copione chiamato Teorema.Basato su di un matematico che capisce l'equazione per il male,e poi,naturalmente,c'è l'inferno che viene con essa.
Un altro copione si chiama Wake the Dead,che fondamentalmente è moderno.La storia di un brillante studente che ha scoperto come animare i tessuti morti.Ma lui è solo un adolescente,e il tutto salta,con le varie conseguenze ovvio.
L'ultimo si chiama The Other Kingdom (L'altro regno) che parla di un grande ospedale metropolitano,dove si curano dei pazienti affetti da un'epidemia che li trasforma in zombie,e il personale per vari motivi,resterà bloccato la con loro.

EW:Rob Zombie,anche lui viene dall'heavy metal e si cimentato nei film horror.Hai parlato con lui?

SLASH:Da quando ho deciso di cimentarmi in questa avventura non ci ho ancora parlato,anche se entrambi abbiamo questa passione.Io rispetto molto Rob.Sono stato impressionato dal fatto che abbia rispolverato il materiale di Halloween,e che sia riuscito a farne un buon lavoro.Ma questo per me è ancora un processo di apprendimento.Finora ho incontrato un sacco di persone del cinema,registi e scrittori,giusto per parlare con dei professionisti diversi da quelli con cui sono abituato a parlare di solito.Staremo a vedere come andrà,non ho niente da perdere

Alby

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